Centro Storico

Il centro della città rappresenta il fulcro delle attività socio-culturali di ogni paese. Da anni la riqualificazione della piazza di Chiampo rappresenta un punto che contraddistingue i programmi elettorali delle amministrazioni che si sono succedute nel tempo. Nonostante ciò la piazza ancora oggi rappresenta soltanto un luogo di passaggio per le automobili e le attività economiche presenti si stanno spostando verso i comuni limitrofi.  Pertanto riteniamo fondamentale far rivivere il centro storico:

(a) attraverso la pedonalizzazione immediata durante i fine settimana della piazza;

(b) attraverso la pianificazione di un calendario di attività socio-culturali, soprattutto nei fine settimana, da effettuarsi nella piazza con le associazioni e con le attività commerciali;

(c) attraverso la riqualificazione urbanistica della piazza;

(d) attraverso specifiche disposizioni urbanistiche che incentivino la presenza di attività commerciali al centro del paese;

(e) attraverso misure che agevolino l’utilizzo del suolo pubblico per le attività commerciali presenti in centro.

Cultura

La cultura deve rappresentare il motore di sviluppo della nostra città e Nuova Chiampo vuole porre la cultura al centro del suo programma amministrativo.

Per questo intendiamo, in primo luogo, istituire una “commissione cultura”, composta da cittadini che a vario titolo e in forme diverse operano in ambito culturale, al fine di redigere il “progetto culturale” all’interno del quale sviluppare le attività e gli eventi del nostro comune. Intendiamo, infatti, collocare le proposte culturali all’interno di un progetto strutturato, in grado di unire trasversalmente le generazioni, evitando iniziative frammentate.

In secondo luogo, proponiamo le seguenti azioni specifiche:

(a) valorizzare la biblioteca comunale e gli spazi presenti nell’edificio della biblioteca per finalità culturali;

(b) realizzare uno spazio, nella zona centrale del paese, in cui gli artisti della vallata possano esporre le loro opere e possano organizzare seminari e workshop;

(c) realizzare, anche mediante strumenti di finanza di progetto, una sala prove a beneficio dei gruppi musicali della vallata;

d) realizzare nella piazza Giacomo Zanella un angolo attrezzato, per dare la possibilità ai gruppi musicali e ai gruppi teatrali di esibirsi all’aperto durante i fine settimana;

(e) sviluppare specifici progetti con gli attori economici della nostra vallata, al fine coniugare la promozione dell’arte locale e i prodotti locali;

(f) installare nelle piazze, nei giardini e nelle rotatorie della città le opere degli artisti e degli artigiani della nostra vallata.;

(g) valorizzare i giovani laureati del nostro comune offrendo loro la possibilità di far conoscere le loro tesi di laurea mediante progetti o presentazioni;

(h) sviluppare, coinvolgendo gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, un progetto che conduca a classificare i punti di interesse storico-artistico della nostra città, attraverso tecnologie a realtà aumentata, consentendo ai visitatori della città di conoscere la storia degli edifici, dei monumenti, dei personaggi che hanno fatto la storia locale.

Viabilità

La conformazione del territorio obbliga la popolazione della nostra città a muoversi lungo un’unica arteria che congiunge il nord e il sud del comune.

Posto che la costruzione di ulteriori arterie non è prospettabile, occorre favorire un nuovo modello di mobilità incentivando l’utilizzo di sistemi di trasporto alternativi.

A questo fine proponiamo:

(a) di istituire un servizio di trasporto pubblico verso la zona industriale di Arzignano, nelle ore di maggior afflusso e deflusso dei lavoratori dalle attività produttive;

(b) di istituire un servizio di trasporto pubblico verso la stazione dei treni di Montebello, a beneficio degli studenti e dei lavoratori che utilizzano il treno;

(c) di favorire il car sharing strutturato, attraverso un apposito servizio informatico gestito dal comune;

(d) di favorire l’utilizzo della bicicletta attraverso il completamento e l’ammodernamento della pista ciclabile, nonché mediante l’istituzione di un servizio pubblico di noleggio di biciclette tradizionali e biciclette elettriche.

Sociale

Nuova Chiampo ritiene che in un tempo di grave crisi economica la priorità debba essere data alle fasce deboli della popolazione.

In primo luogo Nuova Chiampo intende dare priorità nel bilancio comunale al fondo di solidarietà per le famiglie e i cittadini in difficoltà economica, reintroducendo tale fondo e ampliandolo nella maggior misura possibile.

In secondo luogo, Nuova Chiampo propone di estendere gli accordi con gli esercenti e la grande distribuzione per la vendita a condizioni particolari ed acquisti last minute per merci deperibili, per categorie particolari: famiglie in difficoltà, pensionati, lavoratori in cassa integrazione. Si impegna altresì a valutare l’ideazione di una rete di raccolta delle vivande avanzate ogni giorno nelle mense del nostro territorio finalizzata alla distribuzione per i cittadini in situazioni difficoltose.

Inoltre, Nuova Chiampo crede nella famiglia e nell’importante ruolo che questa riveste all’interno della nostra comunità per questo ritiene indispensabile sostenere le famiglie mediante servizi che agevolino la crescita di questi nuclei.

Al tal fine Nuova Chiampo propone di:

(a) proseguire il lavoro e gli sforzi compiuti dall’amministrazione in collaborazione con l’IPAB Chiampo per la realizzazione di servizi rivolti agli anziani e ai bambini con l’obiettivo di potenziare le funzionalità offerte;

(b) riorganizzare i servizi rivolti ai minori quali i doposcuola in modo che possano rappresentare sia un supporto scolastico sia un ambiente educativo, di crescita e di integrazione;

(c) implementare gli interventi atti a monitorare e a prevenire le situazioni di disagio famigliare;

(d) compiere uno studio di fattibilità inerente a servizi quali i “nidi famiglia” e gli “asili aziendali”;

(e) agevolare strumenti di supporto nelle problematicità che si possono  presentare in ogni momento della vita legate alle dipendenze e ai disturbi relazionali. In tal senso intendiamo utile collaborare con gli enti e le strutture che nel nostro comune e in quelli limitrofi già offrono servizi in questi ambiti;

(f) coinvolgere i gruppi appartenenti ad altre culture per agevolare  l’integrazione e  arricchire la nostra comunità coinvolgendo anche le associazioni che già operano in questo senso.

 

Politiche per la disabilità

L’appellativo di città per Chiampo non deve rimanere solo un nome, la nostra comunità deve impegnarsi a crescere come città garantendo ogni giorno i diritti di tutti i cittadini compresi coloro che sono affetti da disabilità.

Per questo Nuova Chiampo si impegna a creare la consulta delle disabilità composta da cittadini direttamente interessati, che hanno esperienza o che sono in contatto con particolari realtà. Questa consulta avrà il compito di affiancare l’amministrazione nelle scelte inerenti:

(a) agli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche;

(b) alla predisposizione di occasioni di condivisione inerenti le diverse patologie e disabilità al fine di renderli momenti formativi e di crescita per la cittadinanza intera;

(c) all’individuazione degli strumenti per supportare i disabili e le loro famiglie.

Ambiente

Per quanto attiene al risparmio energetico e alla riduzione dei rifiuti Nuova Chiampo si impegna a proseguire nelle politiche già iniziate fruttuosamente dalle precedenti amministrazioni.

Nuova Chiampo, inoltre, intende promuovere corsi di formazione, rivolti a tecnici che operano nel settore dell’edilizia e a cittadini interessati, sull’utilizzo di nuovi materiali, di nuove tecniche di edificazione, di nuovi strumenti per ridurre il consumo energetico e promuovere il rispetto dell’ambiente.

Per quanto riguarda l’educazione ambientale Nuova Chiampo, di concerto con le scuole primarie e secondarie di primo grado, intende organizzare un percorso di educazione ambientale che coniughi ambiente e nuove tecnologie, attraverso l’impiego di applicazioni in realtà aumentata.

Nuova Chiampo, inoltre, vuole impegnarsi a individuare nuove aree per la realizzazione di orti pubblici, nei quali i cittadini che lo desiderino, previa assegnazione di un lotto di terreno, possano provvedere alla coltivazione di frutta, verdura e ortaggi.

Riteniamo che gli orti pubblici possano rappresentare un forte elemento di socialità e in un momento di crisi economica possano anche costituire un aiuto per le famiglie e per cittadini in difficoltà.

Nuova Chiampo, inoltre, intende proseguire nell’organizzazione dei “corsi natura”, già proficuamente allestiti dalla scorsa amministrazione.