Scuole

L’edilizia scolastica rappresenta la priorità, nel settore delle opere pubbliche, di Nuova Chiampo. Riteniamo che, senza perseguire progetti futuristici per anni promessi e mai realizzati, sia necessario provvedere alla messa in sicurezza degli edifici scolastici già esistenti e realizzare interventi di recupero e ammodernamento idonei a migliorare la vivibilità e il confort di tutte le strutture scolastiche.

Accanto agli interventi di tipo strutturale crediamo sia importante allestire altre attività di carattere educativo che valorizzino e implementino l’essenziale funzione della scuola all’interno della nostra comunità. A tal fine Nuova Chiampo propone di:

(a) potenziare le attività alternative di trasporto scolastico come l’esperienza, peraltro già attiva nella nostra città, del Piedibus;

(b) attivare in collaborazione con l’I.C. A. Faedo un servizio di organizzazione nella progettazione e/o valutazione di percorsi educativi, formativi e culturali rivolti agli alunni e alle loro famiglie;

c) coinvolgere maggiormente il comitato genitori e/o il corpo degli insegnanti nelle scelte dell’amministrazione per la scuola

Macchina Comunale

La macchina amministrativa rappresenta il bene più prezioso per un’amministrazione. Il buon esito dell’attività amministrativa dipende, infatti, in buona parte dall’efficienza e dalla leale e proficua collaborazione con l’apparato amministrativo.

Nuova Chiampo intende promuovere una profonda riorganizzazione della macchina amministrativa comunale, che abbia quali finalità primarie:

(a) la valorizzazione del personale;

(b) il miglioramento dell’efficienza dell’attività amministrativa;

(c) l’individuazione di parametri di verifica ex ante ed ex post dell’attività degli uffici;

(d) l’implementazione di strategie organizzative che facilitino il cittadino nel rapporto con la pubblica amministrazione.

Nuova Chiampo, inoltre, intende investire sulla formazione professionale, soprattutto nel campo dell’euro-progettazione, al fine di consentire al nostro comune di partecipare fruttuosamente alle opportunità di finanziamenti comunitari.

Edilizia

Negli ultimi decenni il territorio del nostro comune è stato messo a dura prova, a causa di un’edificazione massiccia ed estesa, che ha pressoché saturato le aree costruttive del nostro Paese. Tali opere non hanno seguito una chiara e trasparente visione di sviluppo del territorio e canoni omogenei dal punto di vista estetico, ma si è assistito ad un’edificazione poco coerente ed eccessiva rispetto alle reali esigenze abitative.

Nuova Chiampo intende promuovere un’azione amministrativa che, nel settore dell’edilizia pubblica e privata, persegua una strategia chiara e sostenibile di impiego del territorio, attraverso la promozione di opportuni interventi, anche di carattere economico, che incentivino la ristrutturazione dell’esistente, la riqualificazione energetica e ambientale, la riqualificazione estetica.

Inoltre, si propone di istituire una commissione “decoro pubblico” che si impegni a formulare proposte su come migliorare il decoro estetico del nostro comune, che conduca una disamina sui vincoli di edificazione, che offra alla cittadinanza e all’amministrazione idee sullo sviluppo nel prossimo decennio dei nostri quartieri e più in generale del nostro territorio.

Imprese

La burocrazia rappresenta un ostacolo rilevante per l’attività dei nostri imprenditori. Nell’ottica della riorganizzazione della macchina comunale, particolare attenzione sarà prestata ai rapporti con le imprese e il commercio, al fine di facilitare quanto più possibile le imprese e le attività commerciali, le quali costituiscono la speranza e il futuro della nostra vallata.

Nuova Chiampo intende promuovere un’azione amministrativa che offra a tutti coloro che hanno spirito di iniziativa e intendono investire la possibilità di farlo senza incontrare nella lentezza o nell’inefficienza della pubblica amministrazione l’ostacolo ai loro progetti.

A questo riguardo, Nuova Chiampo si propone di stabilire proficui rapporti di collaborazione con le associazioni di categoria al fine di determinare assieme le misure e i percorsi più adeguati per agevolare le attività delle imprese.

Inoltre, Nuova Chiampo intende promuovere processi di internazionalizzazione delle nostre aziende attraverso l’organizzazione di corsi di lingua specifici per operatori della pelle e del marmo e mediante l’offerta di un percorso formativo che offra agli operatori le nozioni legali, le nozioni fiscali, le nozioni economiche, le nozioni culturali per poter gestire l’internazionalizzazione.

 

TURISMO

Chiampo rappresenta, soprattutto grazie alla presenza del santuario della Pieve, un polo turistico importante. Tuttavia, non esiste ad oggi un’offerta turistica adeguata.

Al fine di migliorare l’offerta Nuova Chiampo propone di:

(a) realizzare un progetto di sviluppo turistico integrato in sinergia con tutte le realtà potenzialmente interessate (ristoranti, bar, hotel, agriturismi, produttori locali, consorzio dei marmisti), con lo scopo di fornire ai pellegrini percorsi turistici differenziati e di promuovere i prodotti della nostra vallata;

(b) realizzare un ufficio informativo turistico nelle adiacenze del santuario della Pieve;

(c) mappare e potenziare i percorsi naturalistici presenti nel nostro comune;

(d) promuovere i prodotti locali e i prodotti De.Co. attraverso l’organizzazione di manifestazioni ad hoc e la sinergia con le entità produttive del nostro comune.

Centro Storico

Il centro della città rappresenta il fulcro delle attività socio-culturali di ogni paese. Da anni la riqualificazione della piazza di Chiampo rappresenta un punto che contraddistingue i programmi elettorali delle amministrazioni che si sono succedute nel tempo. Nonostante ciò la piazza ancora oggi rappresenta soltanto un luogo di passaggio per le automobili e le attività economiche presenti si stanno spostando verso i comuni limitrofi.  Pertanto riteniamo fondamentale far rivivere il centro storico:

(a) attraverso la pedonalizzazione immediata durante i fine settimana della piazza;

(b) attraverso la pianificazione di un calendario di attività socio-culturali, soprattutto nei fine settimana, da effettuarsi nella piazza con le associazioni e con le attività commerciali;

(c) attraverso la riqualificazione urbanistica della piazza;

(d) attraverso specifiche disposizioni urbanistiche che incentivino la presenza di attività commerciali al centro del paese;

(e) attraverso misure che agevolino l’utilizzo del suolo pubblico per le attività commerciali presenti in centro.